The dream of the train

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
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MAI DIMENTICARE Poeta... ma non solo si dimentica, addirittura ci sono quelli che fanno i revisionisti, i negazionisti dell'olocausto. È un comportamento assurdo e malvagio di gente senza scrupoli che vuole cambiare le carte in tavola, che vuole fare sparire tutto, anche gli ultimi sopravissuti se possono... Penso che un solo giorno della memoria non basta, non può bastare. Bisogna che a scuola si faccia studiare molto bene questo pezzo di storia e, in ogni scuola, in ogni luogo pubblico invitare gli ultimi sopravissuti per testimoniare l'orrore che hanno vissuto sulla loro pelle.
Un Tema scritto davvero in modo originale e dico anche estremamente sapiente. Il poeta descrive minuziosamente quello che occhi distratti (banali) hanno voluto vedere... mentre il treno correva in realtà verso la morte. Questo leggo e la trova stupenda.


