1.159 lettori online · 352.157 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 29 gennaio 2014 · lettura 2 min · 1362 letture

Un episodio infame e sconvolgente

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mi sono laureato in medicina e svolgo il mio servizio in ospedale. Stanotte hanno portato una bambina di quattro anni, stava tanto male! ...Con gli occhi belli, azzurri come il cielo, ...con i capelli biondi come il sole, un nome inusuale: “Consuelo” ..., e ripeteva solo tre parole: “Papà, dov’è papà?” con le manine protese, in basso, sopra la vagina! Un gesto, veramente, poco inclìne che non s’addice, affatto, a una bambina! Ed anche il ginecologo di turno, finita la sua visita, accurata, rimase sconcertato, taciturno! ...Capimmo ch’era stata violentata! Ho denunciato, con la voce incerta, quell’orrido episodio di violenza! Davvero una terribile scoperta ... da far tremare il cuore e la coscienza! Mezz’ora dopo, venne la sua mamma, con gli occhi azzurri e con le chiome bionde. Un colpo al cuore! Lei! La mia ex- fiamma! Per liti e divergenze furibonde ci siamo detti “Addio” tempo addietro! Mi vide, restò immobile, sorpresa, e, poi, mi disse: “Hai saputo, Pietro, la polizia m’ha persino offesa! Cos’è la storia dei maltrattamenti e accuse sugli abusi sessuali? Se l’è inventata! Ha strani turbamenti! Tua figlia è come te, voi siete uguali!”. “Patrizia, ma che dici? Ma sei matta?” risposi con un tono di stupore. “No, Pietro, quel che dico è cosa esatta! E’ figlia tua, lo giuro sul mio onore!”... Restammo entrambi immobili e turbati, lo sguardo alquanto vivido, deciso, un clima di pensieri concitati, increduli, ... lorquando all’improvviso gridò, dalla corsia, un poliziotto: “Ha confessato, è stato il convivente!”. Patrizia sciolse il pianto più dirotto ... pensando a quella piccola innocente ... ... In mezzo a questo odioso parapiglia son diventato padre in poche ore, però pensando al dramma di mia figlia, in questo modo, mi ha distrutto il cuore! .
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marinella Addis29 gennaio 2014

componimento che fila liscio... letteralmente. ma che sconvolge per il suo contenuto... non riesco a dire altro... e' solo dolore.

Duilio Martino29 gennaio 2014

L'autore è maestro nel porgere dolcemente il suo veleno, un carico enorme di dolore,... in versi ben strutturati.

carla composto29 gennaio 2014

una lirica che sconvolge l'anima, versi intensi meravigliosi propri del bravo autore... letta e riletta conservo con cura...

Alberto De Matteis29 gennaio 2014

Una lirica dopo l'altra, e l'Autore ci regala sprazzi di vita dai contorni sconvolgenti, ma che, purtroppo hanno tanta verità. Poesia apprezzata molto per forma, contenuto e per la sua musicalità.

Sara Acireale29 gennaio 2014

Come non restare sconvolti dopo avere letto questa poesia di denuncia sulla violenza a danno dei minori? Addirittura una bambina di quattro anni stuprata? Questi non sono uomini ma mostri, senza nessuna umanità. Un retroscena drammatico poi, scoprirsi padre dell'innocente violentata! Sembra la trama di un film e, invece purtroppo è tutto vero, basta seguire dei casi di cronaca... Emozione e dolore ho provato leggendo i versi del Poeta.

Una poesia che sconvolge ma che purtroppo rispecchia una realtà da brivido. Ancora più sconvolgente - e realmente già accaduto - è che la madre della bambina protegga il convivente, che talvolta è addirittura il padre . Qui il padre biologico riceve insieme una doppia sorpresa, quella di una paternità finora sconosciuta ma insieme il veleno che chi avrebbe dovuto far da padre alla bambina ha approfittato di lei in modo osceno. Argomenti duri da digerire e che purtroppo richiamano la nostra attenzione sulla responsabilità di ciascuno di noi, genitori insegnanti o quant'altro, al compito di costruire una coscienza sociale nei bambini alla cui educazione siamo chiamati perché domani il mondo sia migliore. Bravo l'autore