Fetore
Alfredo Mercutello
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Ancor che avidi sol fossimo
né fugando degli agi suoi calli
arido tra verdeggianti valli
arrise ovunque ci trovassimo
strisciando teso nei plumbei arbitrii
carcassa d'odio di floridi sensi
inneggiante orde di pie' forensi
un sentore insulso di versi triti
gradendo l'arsa di tarde menti
e il nero come per ogni dove
il pensier incendia a mo' di lenti
sfocando senno d'onor pavone
tramogge piene dei lor portenti
un fetore antico d'insan covone.
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