Non credere
I tuoi versi
giocavano a scalare
le pareti ripide
ora giacciono
in campi di candele
respirando l’anima di monti...
non credere
alle bugie del sole
che splende
sulle nevi gelate,
le pagine impresse
di memorie
contano soprusi,
l’urlo di valanghe,
e sacre imprese
di angeli provetti delle nevi
col fiuto di cani buoni
che parlano più forte
delle sfide alla montagna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!