Il sogno

Era un bel giorno,
quando giunse in una radura
e vide una grande quercia.
Stanco per il lungo cammino,
si fermò e si distese a riposare.
Il vento gli accarezzava le guance e tra le fronde
gli cantava la ninna nanna.
Ma in un lampo aprì i suoi occhi
e vide sul suo cuore
poggiarsi come una colomba con le sue candite ali,
la morte.
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L'autore
Claudio Pizzuti
Io, ho sempre la testa tra le nuvole. Il più delle volte mi parlano e non ascolto perché sono immerso nei miei sogni. Scrivo poesie, canzoni... chissà forse senza senso. Però quello che per chi legge potrebbe essere senza senso, per chi scrive ha un significato profondo. Forse si scrive affinché il nostro ricordo non
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