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Sociale 4 febbraio 2014 · lettura 1 min · 1221 letture

Partigiano di costituzione

Matilde Marcuzzo 130 poesie pubblicate
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Lacrime frantumate stese ad asciugare oltre le finestre degli onori. Noi siamo qui, bossoli di fucile feriti nel tonfo di questo vicolo scarno. Una freccia di disperazione scocca dai tuoi occhi e congiunge in cerchio i graffi cuciti nella carcassa degli abbagli. Arance insanguinate corrono sul tavolo della vecchia cascina, un sol fiore trabocca curvo sul giardino degli anni. Un cane abbandonato rimira sornione la danza ondulante delle tue gonne che tessono l'orlo della resistenza. Baleno improvviso sgorga dagli animi in sommossa, il tuo ombrello da sole para i colpi come un umile soldato. Chiude le sue tende il cielo ed io, con uno stivale soltanto ripercorro il polveroso argine; donna e patria mia, vado via ma tornerò.
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Immagine dal web - Dalla mia raccolta poetica "LA LUCE DELL'OMBRA", 2014, (c)

L'autore
Matilde Marcuzzo

Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric

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Commenti (2)

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Sara Acireale2 luglio 2014

Una lirica di alto spessore questa che ho appena finito di leggere, versi dedicati ai partigiani che tanto lottarono per cacciare dall'Italia lo straniero... Una lotta eroica contro il nazifascismo che tanto dolore aveva seminato... I partigiani si batterono senza tregua e fondarono le basi per l'avvento della Repubblica in Italia... E oggi ci sono quelli che scrivono che tutti "i morti sono uguali". Non è affatto vero e non si possono mettere sullo stesso piatto della bilancia chi lottò per la libertà e chi invece (consapevolmente) decise di stare dall'altra parte

Sergio Melchiorre2 luglio 2014

Lirica che affronta il delicato tema della Resistenza armata al nazifascismo con delicatezza... Sono figlio di Partigiano e ringrazio l'artista di ricordare in poeticamente la lotta armata contro l'invasore.