"se"
e, se
il vivere ha ancora un senso compiuto,
il lottare per la sopravvivenza ha uno scopo,
lo sbranarsi per un pugno di vile danaro,
il rincorrere voracemente amori nascosti,
abbandonarsi al peggior peccato mortale, l'odio
fa di noi esseri immondi gli abitanti del pianeta, e
se
continuiamo a servire padroni indegni,
seguire mitomani di vaghe e vuote promesse,
imbroglioni di ogni specie, risma, età e colore,
faccendieri di morte che fanno dell'avidità il mestiere,
intriganti di religione che fabbricano guerre dannose,
allora meglio finirla qui questa umana esistenza
tra le tue braccia eterna donna vestita di nero, e
pensare che volendo si poteva vivere meglio,
trastullandoci tra papaveri e rose profumate,
abbracciando donne dai sensuali seni odorosi,
ondeggiando su mari azzurri alla ricerca del blu,
invece che scrivere un libro, la nostra storia
costellata da innumerevoli sconfitte e poche vittorie,
fatta di un tutto che sa di un niente assoluto
dove solo la noia regna sovrana e ride:
si! ride.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi5 febbraio 2014
Riflessioni poetiche di grande intensità, Un vedere oltre quello che appare, una disamina in versi che trasmette la piacevolezza del libero pensiero.
