Una sera al "Fonclea"
Gocce di frumento
bagnano note antiche,
sapore dolce amaro
che culla le fatiche,
di corse senza meta
nel rito quotidiano,
che accelera il mio tempo
ad un ritmo disumano.
Inspiro emozione
espiro confusione...
Notte
da stare bene.
E poi...
LI VEDO!
Occhi sconosciuti,
che conosco
perché riflettono
occhi conosciuti
che disconosco
per evitare
di riannegare
in LEI.
Annaspo
sapendo di annaspare...
...boccheggio
e mi sento vivo.
Assaporo
ricordi assopiti,
riscopro ferite,
ma anche sorrisi...
TU
emozione (s) conosciuta
in una notte
da ricordare
tra gocce di frumento
note antiche
e occhi
da ritrovare.
©
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