Sonetto del tempo perduto
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (5)
piacevole!... ma l'avrei chiamata più "ballata..." che sonetto... bravo
Un raffinato sonetto nel ricordo di un amore. La memoria è l'unico paradiso dal quale non saremo mai scacciati. Straordinaria la chiusa. Metrica, stile, sentimento... E vola somma la Poesia. I miei migliori auspici all'Autore.
perché giustificare le scelte metriche? perché rinchiudere la poesia nel tetro carcere della parola "sonetto"? è bella, piacevole, musicale... inutile metter le mani avanti per paura del giudizio altrui.
Sonetto anomalo quanto vuoi, ma a me piace molto per la sua musicalità, eleganza e raffinatezza.
Come spiega giustamente nella nota il poeta, questo sonetto è da considerarsi particolare perché composto, invece che dai classici endecasillabi, da decasillabi e novenari, il che lo rende più "veloce" nel ritmo alla lettura, ma sempre di sonetto si parla! Tra l'altro anche di buon contenuto


