Reparto "C"
Conviviamo nell'amore
anche se è consumo il suo avvolgermi
negli anni di carezze togliendomi ogni forza
Concedendomi a lui nella speranza
Noi, uniti dal destino
in combinazione di dolore,
indennizzo al mio tormento
trasfusione di sangue, aspirazione
Beffardo capitano, unito guida
Supplica tormento, guarigione
il furto dentro agli anni
come automa
Io e Lui, ormai ...
Rinnegando la forma d'abiezione
Porgo al fato
la serenità di stelle
nell'interpretazione del respiro
chiedo ode
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Commenti (3)
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Sara Acireale9 febbraio 2014
Conviviamo con l'amore, è verissimo anche se si è nel reparto "C". Senza amore non c'è speranza e il buio avvolge ogni essere e ogni cosa. Anche se il dolore è il pane quotidiano del reparto, bisogna sempre dare una speranza e un sorriso. Il furto dentro gli anni, come automa, la guarigione che tarda ad arrivare... Porgendo al destino la serenità delle stelle nasce questa poesia...
C
Citarei Loretta Margherita10 febbraio 2014
una poesia molto toccante, ma la speranza di guarire mai si deve abbandonare, ottimo testo
Antonio Biancolillo5 marzo 2014
Un viaggio interiore di grandissimo effetto ... versi che descrivono l'anima ed i suoi luoghi in modo chiaro e pieno di sofferenza... che a tratti ci si cammina dentro... fino a toccare emozioni profonde... Stupendi quei quattro versi finali... Molto apprezzata...

