Inzuppandomi d'eterno
Giovanni Chianese
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Sotto nuvole di un cielo azzurro
che mio battito rallenta
incrinante pioggia mi distilla
Tu piedistallo d’arse terre
ad infangare questo mondo
con tuo martellante ticchettio
sei batacchio di campana
che suona vita su solchi di campagne
Nel disprezzo d’inconsapevoli lamenti
da tegole grondanti uscendo
m’inzuppo dissetandomi d’eterno
©
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
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Sara Acireale9 febbraio 2014
M'inzuppo dissetandomi d'eterno. La chiusa è originale ma anche tutta la lirica ha una sua particolare peculiarita... La pioggia come catarsi, disseta e trasmette spiritualità...

