Mistero oscuro
Non c'è scampo
al diluvio di malessere
che perseguita
certi uomini alla ricerca
di un dove
nell'opuscolo deviante di una gita,
momento meno grave
ma all'incirca
poco distante un pensiero affilato
corrode
l'animo inquieto del viandante.
E tu mistero oscuro
lì rinchiuso
nel corpo infuocato
del mio male
stai mescolando astratti
cibi sapienti al corso d'epoca,
ora li dai in pasto
ai giovani forti che nelle braccia
non accusano tremori,
nudi angeli sono i fiori
dentro le erbe gioiose
di primavera.
©
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