Giorno

Lasciati morire al tramonto,
per rinascere in nuovo giorno,
dopo notte di buio che silente si
lascia perforare d’occhi splendenti.
Gli umani pensieri galleggiano
scontrandosi tra superfici sottili
ove dolori, speranze e rancori,
si mescolano in caos d’emozioni.
Imponiti all’agonia del respiro tra brandelli
di luce e misteri, all’alba il rito dirompe.
E fu il principio!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 febbraio 2014
Quando la natura detta ispirazione la poetica si colma di bellezza simbiotica con la natura stessa come in questa composizione poetica.
M
Mariasilvia25 febbraio 2014
Nel tramontare di un giorno che va a dormire, luci s'accendono anche di notte nell'attesa dei vapori dell'alba. Belle immagini e sensazioni splendenti. Chiusa superlativa. Apprezzata moltissimo.
fausto di pasquale30 marzo 2014
giorno e notte - buio e sole - la natura si diverte è un cerchio che non trova mai la fine

