Un blues dolente
Resta in ascolto cuore mio:
questo dolce arpeggio di chitarra
Forse può spezzarti in due,
Ma vale la pena ascoltarlo.
È lo stesso che ti faceva compagnia
Quando i suoi occhi ti scavavano
Dentro crateri, quando ogni suo bacio
Evocava oceani di stordimento.
Non hai smesso mai di soffrire:
Certi amori sono frecce appuntite,
Spilli di tempo senza memoria,
Arcobaleni nel grigiore della vita.
C'è un silenzio che non tace, ma urla:
E' quello squarcio non più rimarginato
Che duole, quel fraseggiare di respiri
Senza tregua, il suono vero dell'amore.
È l'eco lontano della felicità: a volte
Basta un blues dolente a spegnerlo.
C'è una spiaggia deserta che ci aspetta
E un fiume da guadare per raggiungerla.
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