Ir Diluvio
Luciano Tarabella
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- Noè! C'è allerta meteo stamattina!
Dimmi, a che punto sémo con quell'Arca?-
" Signore, sono ir meglio Patriarca,
vi servirò ner coscio e di burina "
Rinchiusi e stoppinati, in quella barca
ciavellàva (1) di piscio e di latrina
ma un c'era boccia, un c'era creolina
sortanto d'animali una gran carca
La pioggia si pracò, venne ir solicchio,
animali e gristiani eran già cotti
ma lui, bagnato mézzo, tutt'un picchio
ti strinze una olomba e l'arronzò.
Quella rìviede in Villa Fabbriòtti,
prese un ciuffetto d'erba e ne portò.
Come e quarmente fu che a mezzogiorno,
doppo varanta giorni così vili,
ormeggiato all'Andana, vì, a Livorno,
Noè t'era di strizzo... dar Civili! (3)
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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