Elettroni in transito
È forse l'ignoto il primo passo
la carica impercettibile
di un elettrone, che sussurra
ancora prima di ripartire.
Sentirsi cenere sui tetti
per cambiare la densità delle cose
il peso specifico di te
che mareggi acqua mossa
e di cerchi che compone il dito
nell'affondo
ed io, avanti di due lune
in sintonia con la riva opposta
bagnando quel poco che mi resta
la mano tesa
al frangersi dei bordi
un quasi niente
©
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D
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L'autore
Dyleng
Non mi piacciono le biografie e nemmeno i social network. Non credo al diritto d'autore quindi se volete copiate ogni singolo verso dei miei scritti. La modestia non mi appartiene, poeticamente parlando ma per qualsiasi appunto o critica siete ben voluti sempre e comunque. Adoro parlare con persone curiose e intellet
Commenti (1)
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s
santo aiello18 febbraio 2014
Un testo originale nella sua forma espressiva. L'uso di parole non consueto la rende unica, pur non allontanandosi dall'espressione poetica, da un equilibrio di versi che si rivela piacevole alla lettura. Davvero molto bella. Complimenti!