L'arca solitaria
Sei un medico stregone,
ma guarisci con l'amore.
Ti ritieni bipolare,
ma è dolce il tuo pensare.
E benedetto quel delirio
se potrà condurci a Dio.
Non gridar non t’adirar
se la massa sta a guardar,
e ti scontri contro il muro
se diventi un grande guru.
Tutta colpa di chi ogn' ora,
Verità nega o ignora:
or plagia ora converte,
sol per vuoto nella mente.
Orsù, resta contento
per chi ti segue veramente,
e se il tuo seme sboccerà,
nel mondo Amor traboccherà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Garofalo
Spesso frammenti di vita vissuta o incontri occasionali o situazioni particolari, ti lasciano un segno nell'anima! Allora raccolgo le risonanze che affiorano e le trasformo in favole o racconti di fantasia, qualche volta in poesie (ma senza una metrica precisa.... un po da autodidatta). Spero mi scuserete per questo!
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi24 febbraio 2014
Una poesia dove il contenuto traspare di una intima sensazione esposta al pubblico in modo forse un po troppo diretto.
