Silenzio

Troppo silenzio,
non odo ciò che voglio udire
a me i silenzi fanno paura
perché sono urla disperate
essi
vanno ascoltati
parlano più
di mille parole,
ma oggi
non so che valore dargli...
Sono ossessionata dal silenzio
non vorrei fosse il silenzio della sconfitta
non lo accetterei
neanche se fosse quello della Vittoria
perché vorrei esserne partecipe,
avverto il silenzio
dei grandi lottatori.
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Francesco Rossi19 febbraio 2014
Il silenzio ha valore se in quel momento si riesce a entrare in sintonia con la nostra interiorità, poi il silenzio non assumiamolo come potenziale di estrema positività perché è il dialogo che deve essere alla base delle relazioni sociali. Il silenzio dell'attimo serve pure per non dire cose scontate ma opportunità per riflettere e essere originali cosa che è fondamentale in questa società chiusa.
