Poesia
Gelavo come un sasso
non riuscivo più a scrivere,
sono affogato nel dolore,
mentre respiravo
quest'aria polverosa.
Tu, come fuoco d'artificio
sei penetrata, hai attraversato il mio cuore
con il suono e con il colore,
hai dipinto il mio cielo nero d'infinito.
Tu come fiore che sputa a terra
un seme, che mette radici, cresce
diritto come cipresso,
solido come quercia,
eterno come ulivo,
sei la volta profonda dei miei sogni.
Avevo dimenticato la poesia,
ora ricordo chi sei tu: il mio poeta preferito!
©
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