Una penna cadde
giovanni canina
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]In un giorno normale
di un anno lontano
cadevano foglie rosse
e fra loro una penna bianca
sfiorò il mio viso,
il petto... e mi trafisse il cuore.
Passarono anni... e anni ancora,
e con il suo inchiostro rosso
cominciai a vergar parole...
erano tristi le parole, brevi i versi,
ma intingendo nel rosso calamaio
scrivevo le lacrime del mio animo.
Giunse infine il giorno
che una angelo da me venne
a riprender la penna sua,
la sfilò dal caldo calamaio
che da tanto la custodiva
e... con l'amor rinato guarì la ferita.
©
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L'autore
giovanni canina
Nato in un paesino del Piemonte, nella quiete della campagna collinare, il destino mi ha sradicato dalla mia terra e portato a condurre una vita intensa nella grande città. Giunto però al termine della vita lavorativa sono tornato alle natie terre ed ho potuto riprendere le passioni che albergavano da sempre nel mio an
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