All'amico
giovanni canina
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Seduto sul gradino,
un'ispida barba,
una giacca sdrucita,
quattro occhi si fissano.
Lui affonda una mano
in una sudicia sacca,
l'ultimo tozzo di pane
della misera cena,
porge sereno all'amico fedele.
Non grazie, né stretta di mano,
ma un colpo di coda
riempie il suo cuore.
©
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L'autore
giovanni canina
Nato in un paesino del Piemonte, nella quiete della campagna collinare, il destino mi ha sradicato dalla mia terra e portato a condurre una vita intensa nella grande città. Giunto però al termine della vita lavorativa sono tornato alle natie terre ed ho potuto riprendere le passioni che albergavano da sempre nel mio an
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