Reduci
Il vento quieto
Le fronde affrante
Spogli quei corpi
Affondan cicatrici,
Ad ogni morto s'intaglia
Una croce sul petto,
Profonde le sue dune
Inghiottono il cielo.
Nell'eco un richiamo
Sfugge la preda dai falchi,
Quei loro artigli non san proprio
Dare affetto;
Ronde notturne
Setaccian ogni angolo,
Disperso nei soliti cerchi:
Non c'è più cibo nei tuoi occhi
©
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Biografia: il mio nome e cognome ha in comune un "avi" dunque fin da piccolo vivo nella convinzione di essere un file in formato audio/video; oibò la ricezione streaming non è poi così male seppur spesso laggo. End & Rewind, Have Fun!
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