958 lettori online · 363.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Laura Maira
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 19 febbraio 2014 · lettura 1 min · 1048 letture

Veleno

Laura Maira 110 poesie pubblicate
+ Segui
Com'era dolce, insano com'era vero affannarsi per averti morire di te a sorsi piccoli schizzi di luce com'ero audace e bella il sangue per terra Un risveglio confuso il rumore d'un treno com'era ingenuo il cielo al mattino speravo con poco mi salvavo dal vuoto con tutto e niente Com'era verde il mare e sotto le pupille il sole quanto vaneggiare, dolce dormire che folle amore il brivido della morte Un sogno smarrito odore di bruciato com'era forte il nostro segreto un passo oltre avvolta nel fumo del tuo ineffabile veleno
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Laura Maira

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gianna Occhipinti20 febbraio 2014

Quando la delusione attanaglia il cuore, nascono sentimenti devastanti che atrofizzano la mente e spengono quel fuoco dell'anima che tanto l'amore aveva alimentato... Bellissima lirica, si percepisce tutta la sofferenza provata, in una cascata di amarezza infinita.

Rita Minniti20 febbraio 2014

Una riflessione che attanaglia il cuore e che attraverso questi versi si riversa in tutto quell'amore provato... in un ricordo adesso che non dà pace. "Com'era dolce... com'era verde il mare", scrive l'autrice, com'era forte ogni cosa si riparava dall'oscurità dei giorni, quando all'improvviso è il niente ad invadere le promesse, la gioia, la propria vita. Un sogno finito, sbriciolato da chissà quali perché, avvolto inesorabilmente dal "veleno" che offusca la mente e l'anima. Versi che esprimono amarezza, delusione, dolore e dove non si ode più cantare la fresca brezza di un amore oramai lontano.

Duilio Martino20 febbraio 2014

"... E il naufragar m'è dolce in questo mare..." Adrenalina, tensione emotiva, questo accompagna l'amore... Bellissima

Miriam Badiani20 febbraio 2014

L'amore ed il dolore come la dolcezza e la morte di un istante che pareva eterno... Una poesia di una bellezza sublime e struggente.