Improvvisa quell'affabile parola

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
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È così. Ci sono giorni in cui si vede tutto nero, non si trova nessuna luce in fondo al tunnel e si è assaliti da profonda tristezza. Sembra che non ci sia via d'uscita e i problemi vengono ingigantiti ma una parola gentile (magari pronunciata da uno sconosciuto) può risollevare l'animo affranto... Cerchiamo di non essere avari di sorrisi e di gentilezza nei confronti del prossimo, una parola può essere un seme fecondo se sa arrivare al cuore.
Chi è pervaso da sensibilità non può che sentirsi, quasi, defraudata della propria natura quando è costretta a reagire ad un corpo sociale così competitivo. Dicono che sia naturale, io ho i miei dubbi, comunque è innegabile che ciò può indurre a reagire "ruggendo" e chi preferisce conservare intatta la propria preziosa intimità. E poi un semplice gesto o una parola delicata può far aprire quel fiore e ricevere la luce del sole, come è del resto nella sua natura.


