Mine vaganti

Tu, e le tue immutabili certezze
mi guardi con commisurata pietà
come se fossi un negletto già dimenticato.
Ma no, è giusto così,
il tuo dolore ha più valore,
è assai più amaro e feroce del mio,
a volte sembrava un trucco
la tua affilata sensibilità:
il gesto netto di mille impietosi addii.
©
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