Apparentemente amore
le tue dita sul mio collo
apparentemente
sono soli contorti nell'acqua
un forse evanescente
che sibila carezze
riflesse
nelle tue promesse
apparentemente amore
nuota già morto
mosso da echi non ancora smaltiti
ma il rosa delle meraviglie
è palpabile più del dolore
e la primavera ha una spada
smaltata di bianco
da lei il suo sangue caldo
non ha altro destino
che di cadere
come seme
allora apro la mia bocca
ad una nuova e sensuale parola
per risvegliare ancora
il sonno all'infinito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!