Così mi sento
Aggrappata a una nuvola
nel cielo cangiante
Una lacrima
e poi,
un sorriso si perde
fra gocce di ieri
Così mi sento
Mani sugli occhi
per non scorgere
lo spazio e il tempo
in polverose corone
Mille maschere possiedo,
calzanti a pennello
-lode alla naturale finzione-
E intesso fili del mio passato
per non dimenticare
una fievole luce
E a volte ritorno
a cantare alla luna
in disperata attesa
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Paolina Segatto23 febbraio 2014
A volte si dice, non ti ho sentita perché avevo la testa tra le nuvole. Io interpreto così la tua poesia degna di una speranza chiusa. L'autrice espone le sue mille maschere, l'ipocrisia in sé. O in Lui? Molto piaciuta.
