Un gabbiano per amico

All'ombreggiar del giorno
scriverò per te, gabbiano
i versi più belli,
poi, sfiorirò le corde della mia chitarra
per intonare canti melodiosi.
Vibrano già nell'aria
le dolci note,
danzano le parole
come un valzer frenetico.
Dimmi tu gabbiano,
se dal tuo misterioso nido
questa sera all'imbrunire
guarderai lo stesso mio cielo
e toccherai con le ali del vento
lo stesso mio orizzonte.
Lascia gabbiano che il tuo lamento
giunga sino a me,
lascia che io possa
asciugare le tue piume
umide di salsedine
lascia che io possa
ripararti dal gelo inclemente
dell'inverno.
...
Nel firmamento questa sera
io, ne sono certa
infinite stelle
si accenderanno
e brilleranno solo per te
e, il carro dell'Orsa Maggiore
ti guiderà verso la giusta rotta
e spingerà ancora
la vela della speranza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!