Anche le belle bionde defecano

Una Marlboro Gold per colazione,
dopo un cucchiaio di polline preso in erboristeria.
D’altronde
le sigarette del distributore
escono soltanto se inserisci la tessera sanitaria.
Ti telefono,
ma non mi frega nulla di quello che dici,
mi basta la frequenza della tua voce
che, con il passare del tempo, si è fatta più bassa.
Che discorsi sono questi?
Anni 2000:
della patente a punti e della laurea a crediti,
dei pantaloni da sub e del mutuo per le vacanze.
O di De Andrè remixato,
dei polpacci finti e della plastica all’anima.
Noi siamo quelli della k al posto del "ch"
e dell’uccisione dell’apostrofo e della punteggiatura.
Un volo oltre i confini umani.
E intanto
il colore poderoso del mare in tempesta
sconquassa la spiaggia
di un atollo inesplorato.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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You Don’t Know Me24 febbraio 2014
interessante fotografia generazionale ...il titolo geniale... il tutto è alquanto originale divertente lirica di uno" spakkato" di vita

