Cocci di vetro
giovanni canina
17 poesie pubblicate
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A terra cocci di vetro
brillano con luce di ghiaccio,
alla finestra brandelli di stoffa
ricordano passate intimità.
Un tavolo unto e una sedia vuota,
ciò che resta di tutta una vita,
giorni lontani corrono nella mia mente
tra qualche momento di bugiarda felicità,
tanti anni passati nel nulla...
e poi trovarsi nel buio assoluto.
Un cuore, non la mente, mi chiama,
piange, si strugge ma non dispera,
troverà forse un'anima pura
che rassetti la povera casa.
©
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L'autore
giovanni canina
Nato in un paesino del Piemonte, nella quiete della campagna collinare, il destino mi ha sradicato dalla mia terra e portato a condurre una vita intensa nella grande città. Giunto però al termine della vita lavorativa sono tornato alle natie terre ed ho potuto riprendere le passioni che albergavano da sempre nel mio an
Commenti (2)
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Paola Paolina Segatto28 febbraio 2014
Poesia malinconica, immagini ben costruite. Piaciuta moltissimo. La sedia vuota.
EmiliaGuerra28 febbraio 2014
versi suggestivi e malinconici, ma molto bencostruiti, nostalgia di una casa familiare a cui si resta sempre legati, magari proprio perché vi sono nati i primi amori


