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Poesia 1 marzo 2014 · lettura 1 min · 1507 letture

Filastrocca di Carnevale

Vita D’Amico 144 poesie pubblicate
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Filastrocca di Carnevale mangio di più ma mi sento un po' male! In cucina un profumo di dolci e frittelle sveglian le voglie come caramelle! Ora mi trucco e mi travesto di esser allegro più non mi arresto diventar per un giorno quello che sogno di una mascherina e di un vestito, ho presto bisogno! Per le strade coriandoli e stelle filanti lancio con garbo ai vestiti eleganti ho voglia di divertirmi davvero un sacco ballo, sorrido ma guardo con distacco. Alle feste più non vedo Arlecchino e Pulcinella ci sono solo mostri e principesse in gonnella, né Balanzone e nemmeno Colombina festeggian più con noi fino a tarda mattina. Le luci or si accendono e incomincia la festa canticchio una canzone che mi passa per la testa. Saltello e mi rituffo in un mare di buonumore sorrido con gli amici in attesa di un domani migliore.
#Dolce#Festa#Carnevale#Canzone
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Commenti (5)

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Cinzia Gargiulo1 marzo 2014

Il Carnevale ha perso il sapore della tradizione e alle sfilate non ci sono più i vari Pulcinella, Arlecchino, Colombina, Pantalone vediamo i mostri dei cartoni animati per i maschietti e fatine e principesse per le bambine. Credo, invece, sia bello far conoscere ai piccoli le tradizioni e dovremmo recuperare queste abitudini invece di catalogare sempre ciò che rappresenta la nostra storia come obsoleto... La filastrocca è divertente e spensierata come si addice a questo periodo carnevalesco, molto apprezzata.

Rita Minniti1 marzo 2014

Una ventata di allegria che fa sorridere il cuore in versi che si rincorrono tra plausi e mascherine colorate. Coriandoli e buon umore, frizzanti canzonette e allegre danze, accendono di festa il carnevale, festa ormai tradizionale, dove lasciare alle spalle dissapori e malumori. E' vero che, come scrive l'autrice, non si vedono più tanto in giro le nostre amate maschere di quando eravamo bambini... ma ci si diverte lo stesso, si assapora quest'aria così diversa prima di ricominciare... nei giorni a venire, con la solita atmosfera. Versi che divertono, che sanno rallegrare il cuore e l'anima.

Un mondo di coriandoli... colori e allegria... che tanto spensieratezza sa dare ...e che tanto ha saputo dare con le sue maschere ...di una volta... e che oggi hanno cambiato le loro forme... Un momento dell'anno in cui ci si ritrova nel buonumore fanciullesco... abbandonando ogni problema... Una filastrocca divertente e ben riuscita... Molto apprezzata...

Marco Morandi5 marzo 2014

Il mondo delle filastrocche, contrariamente a quello che sembra, è molto difficile. Per la perfezione devi affinare le lunghezze dei versi e la continuità discorsiva; ma, continua in questa direzione e vedrai che puoi arrivare in alto. Complimenti.

Salvatore Masullo22 marzo 2014

Vivace, musicale e coinvolgente questa lirica a rime baciate. Coinvolgente l'atmosfera evocata per le strade, dove il divertimento è un continuo crescendo. Colpisce un'osservazione dell'Autrice: la mancanza di maschere celebri, per tanto tempo amate dalla folla. Che non sia contaminato anche il Carnevale di questi ultimi anni? Fortuna che continua ad essere vivace e presente il tema puro e vero della festa carnevalizia...