Una valigia piena di coraggio

Di te mi manca il sorriso tentatore,
la fragilità del cuore ondivago
che alterna la condanna al perdono,
la voce allegra e smaliziata, l'amore
che spezza l'affanno del vivere, il cono
di luce che l'alba irradia sul mare.
Non ci siamo fatti mancare nulla:
pendolari dell'amore, uniti dal caso
e divisi dal destino, già dalla culla,
dai primi vagiti della passione,
è stato il riflesso di acque opache,
di fondali sabbiosi, a darci emozione.
Solo un rigurgito d'adolescenza?
No, c'è stato dell'altro: fiati impetuosi,
un fitto colloquio d'anime, la coscienza
che l'impeto di sensi e di corpi furiosi
non è di tutti. E' finita un dì di maggio,
con un saluto, una valigia piena di coraggio.
©
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