A ritroso nel tempo

Sulla macchina del tempo, a ritroso
nei dì perduti, ritorno all’antico
richiamo.
E siete ancora là!
Vecchi dalle rughe che gentil visi
baciano, sorridenti e belli,
al sole del mattino.
La fatica del vivere pesa su
ossa ristrette, mentre mani
nodose accarezzano amorevoli.
Vorrei poter toccare la calda pelle
d’un tempo, ma ahimè, rubato il calore,
solo inconsistenza nel dolce ricordare,
agli occhi piangenti, solo diafane trasparenze.
Ritorno al presente sconfitta, s’è
trattato d’un sogno, ma perché ho
sulla mano l’impronta d’un bacio?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini8 marzo 2014
Delicatezza, tenerezza nel ricordare un caldo bacio – il tempo può passare, ma quello che abita nel cuore vivrà in eterno.
