Faro nella tempesta

Viaggiare
per mari
ed oceani
con un carico di speranza
dolorosamente
forte e grande.
Mare aperto
onde travolgenti
verità da imparare,
una profonda solitudine
come faro.
Nave che scricchiola
legno marcio
tenuto insieme
da una forza sempre nuova.
Viaggiando sempre
contro il tempo,
osservare la bussola senza sosta,
mappa senza porti d'approdo.
Intorno tumulto
subdole promesse
minacce
spacciate per consigli.
Ma ecco,
tra la spaventosa
furia del mare della vita
un puntino di luce appare
nell'abisso dello spazio.
Eccolo è lì
il porto tanto cercato
all'improvviso
svanisce la tempesta.
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Francesco Rossi3 marzo 2014
Attraverso il cavalcare delle onde in un mare in tempesta ecco il lumicino del punto di approdo. Metafore di acume. Ingegno e ispirazione completano il percorso in tutta sicurezza. finita la tempesta il sereno viaggia con noi.
