1.159 lettori online · 352.157 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 5 marzo 2014 · lettura 1 min · 5774 letture

Voce d'attesa

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Come rugiada, ricoprivi il brullo sentiero, dove voce d’attesa t’aspettava, quando a sostare, inciampai nell’idea d’abbracciarti, ipotesi agognata d’averti ancora tra le braccia. Intuendo, t’apprestasti a sorreggermi nella memoria ritornata a galla, d’un fatiscente sogno ancora da srotolare. Attinsi così acqua a nuova fonte, calpestando rami scricchiolanti sull’oblio di giorni cancellati dal calendario.
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero5 marzo 2014

A volte l'attesa lascia poche possibilità di intesa... versi dolci e profondi. Molto belli. complimenti

Sara Acireale6 marzo 2014

Giorni cancellati dal calendario... In questo ultimo verso si nota tristezza mecolata a nostalgia per un'intesa mancata, per un amore finito, per un dolce sogno spezzato a meta. Lirica d'amore in cui è racchiusa la bellezza di un rapporto che come rugiada ricopriva il brullo sentiero e, nel contempo, il pathos per un incantesimo che si è rotto. Non esiste più quella voce d'attesa e sono obliati i giorni felici, cancellati dal calendario. Apprezzata per il suo stile peculiare e per la forma fluida

Bruno Leopardi6 marzo 2014

La tristezza si tinge di malinconici versi stupendi e porta per mano il dolore in questa struggente poesia. E la sua chiusa lì a dire parole speciali che fanno male ma penetrano nell'anima come se fossero cosa viva. Meravigliosa lirica.

carla composto7 marzo 2014

lirica bella ed intensa velata di malinconia... tocca il cuore

Marco Morandi7 marzo 2014

Wow... parole che ti prendono per mano e ti portano oltre ai tuoi desideri che, velati da un pizzico di malinconia, riescono a rendere il lettore... sereno!. .