Al mattino
Laggiù sotto i piedi del mondo
dove la terra cresce i suoi frutti
lacrime di rugiada dissetano
nei primi vagiti del giorno
Dal cielo sempre più terso
filtrano piano i raggi del sole
dolci come carezze leggere
stimolando i colori a nuovo vigore
Tutto si sveglia con soave armonia
nel quotidiano riguardo reciproco
che vige da un tempo incompreso
dove solo l'uomo non sa rispettare
perché considerato intelligente
La natura è una bellezza senza fine
che non sappiamo come meglio goderne
fino a quando arriveremo a rimpiangere
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Commenti (2)
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Leaf18 maggio 2007
leggo tanta nuova luce in questo testo, dolcissimo e pieno d'amore per la natura... Mi è piaciuta particolarmente.
S
Sam18 maggio 2007
molto bella la descrizione minuziosa e musicale dell0o svegliarsi della natura per poi arrivare ad un avvertimento morale, sembra quasi una favola di fedro... molto bella piu da ascoltare che da leggere come uno spartito di musica,
