Ritmo
Aldo Bilato
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scendo il giorno dopo dalle scale
da cui siete saliti a cercar danno
scalando le spoglie che si prestano
all'Aventino nell'immediata ricerca
non ti riesco più a sentire mamma
non riesco a scindere le voci
dalle favole che mi raccontavi
ai ruzzoloni giù per le scale
salgo al colle col collare trapuntato
come i mastini della Real Casa
borbottano i Borboni e i barboni
in piazza Monte - de li mortacci vostra -
...e voi, che mi venite a dire:
il ritmo ha la sua importanza...
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Aldo Bilato
Commenti (1)
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Paola Galli10 marzo 2014
non c'è dubbio che il momento si presta a versare e riversare parole di disappunto, rabbia, delusione per una madre che più non ci ascolta, che non sentiamo più, a cui forse più non crediamo... nostro malgrado! niente di più reale, attuale e veritiero in questi versi che si sentono a pelle e vanno giù come un boccone amaro!

