Senza difese

Priva di difese inebriata dalla vita,
corri tra le braccia del desio
che ti assale al rinnovato pensiero.
Tra altalene d’energia vitale
l’inerzia scompare e al sibilare del
ricordo la gioia ricompare.
Come fulmine imprigionato nella bottiglia,
sogni d’afferrare l’immortalità benigna
ma ahimè non è data facoltà,
la clessidra segna il tempo
in granelli di sabbia impazienti.
Tutto scorre, non volgi sguardo,
te stessa rifletti in trasparenza
che svela e non cela la maturità
nella beltà dell’insidia non apparente
in un ordinario spesso deludente.
©
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L'autore
Rita Vieni
Amo la tranquillità domestica, il mio quieto vivere. Semplicemente io, moglie e madre. Da poco ho scoperto la gioia e la serenità che mi infonde la poesia, scrivere è un rivelarmi e uno scoprirmi sin nel profondo. Nei momenti di malinconia mi affido ad essa, imprimo parole di un vissuto a volte di profonda gioia e r
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