Bella di notte
Prende fiato l’imbrunire,
di regale vanità si desta il suo riflesso
Dipinta,
attende la bella di notte
carezze di falene in folle danza
a illuminar le calde notti degli alberi
E nel silenzio
che assorda le stelle in manto,
si insinua inebriante effluvio
di speziato miele,
cuore
del più soave
notturno fior
La luce è soffio
su furtive promesse in boccio
esplodendo in lievi ali di lucciole,
amanti
la complice luna
Migrante è l’anima
nel buio della notte
Si desta silenziosa
e vaga
nel morso della malinconia
come affamato vampiro sul cuore
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
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