La nuova stagione

Satura d'eteree emozioni
bussa
la nuova stagione...
palpiti impercettibili
da cogliere
in frulli soavi
e timidi preparativi
ai rami...
teneri boccioli in attesa
e verdi germogli
in stasi
sottili i refoli
a dipanar quel gelo
da dimenticare.
Dolce il sentor di viole
primule sgargianti e rose
a delimitar i viali
e come gorgoglia
l'argentina polla
fonte benigna,
di tanti insetti il regno
e culla
per ninfee e farfalle...
voglia di dissetar m'assale
e nel rigenerato stagno
sonoro spande
il gracidio di verdi raganelle...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Freawaru11 marzo 2014
Piaciuta la scelta linguistica, piaciuta la forma usata e lo stile. Un incalzare di immagini che lasciano il lettore stupito e compiaciuto per la maestria. Molto apprezzata - stampata nel cuore!

