Colores

Quest'umile parco di città
è il trionfo della luce.
Volgendo il passo stanco verso il sole
vedo dorato il fiorir di mimose,
mentre le api, silenziose, a quel manto
di nubi bianche, di petali avvolte,
sospirano.
E se Zefir fa spirare i colori
leggiadri, io rifuggo la folle danza:
muta la palla del bimbo che corre
in pianto...
e sotto quel pino pensoso mi adombro
più volte.
Ma luce non arde la tua stanza
dove il tempo buio beffardo scorre...
oh sorte! che volte le carte al vento
scivoli via tra sbadigli infiniti
(verso la morte...?)
Pensi, strappando le ali a speranza,
che dei tuoi petali brilli il colore?
Guardando a te con gli occhi avviliti
per la distanza, solo, intono un canto
d'amore.
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Commenti (1)
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Paola Pittalis13 marzo 2014
E' l'animo triste del poeta che non può godere della bellezza dei colori, "la luce non arde nella tua stanza dove il tempo beffardo scorre" a dispetto di tutto, credo sia qui la chiave della poesia che mi arriva con tutta la tristezza e dolore. Questo è il mio sentire leggendo questi bellissimi versi, complimenti.