Amarsi un po'
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
+ Segui

In una chiara luce autunnale,
insieme a noi la penombra implosiva,
a godere il profumo del cielo e della terra.
Oggi qui, tu sei il tempo più bello,
il mio possesso nuovo,
io sono il fermento che giace sulle piume
del tuo respiro per non soffrire.
Vanno le parole,
corrono dalle labbra alle orecchie,
come sirene incantatrici
ora sono nella quiete del vissuto;
han lasciato lontano le compagne lente e pesanti.
Il pianto è divenuto lago di rugiada
che sovrasta il nido di rovi.
Tu sei l'allodola che becca col suo canto tutta la mia pelle nuda.
Arriva il sereno,
muta, la tempesta lascia queste mura
ed io, lesta col mio acceso tocco,
lambisco l'arcobaleno erotico sul tuo viso
perché so che forte mi ami.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini13 marzo 2014
Una lirica profumata di intenso amore, versi romantici e ricchi di valore poetico. Tra le parole si nota il desiderio, la passione, il sentimento, tutti ingredienti che rendono il cuore felice, quando si sente il segnale interiore che tutto procede bene. Letta con molta attenzione per la sua particolarità poetica. Piaciuta ed apprezzata.
