Mani di donna
Il tocco delle mani della donna piace,
quando dolce non preda e non è rapace,
non è come quello dell’uomo che anche offende
le sue dita sembrano ali di farfalla silenziose,
volteggiano e leggere si posano come foglie
per ascoltare e parlare al cuore di chi le accoglie.
Le mani della donna sono ancore,
senza timore arpionano la vita,
sanno che dopo averla generata e partorita
chi la difende è la tenerezza, l’utero sicuro,
e per non sciuparla sempre la lusingano
con la speranza di preservarla a lungo.
Le mani della donna non sanno mentire
come fanno gli occhi, il cuore e le sue parole
e non osano posarsi se non sono sincere
perché parlano e possono tradirle
quando il tocco caldo frettoloso si ritrae,
scivolando fra le dita senza più calore.
Le mani della donna non ingannano
come fanno lo sguardo, il respiro e la sua bocca
quando pur nell’affanno della passione che trabocca
le dita ed il palmo afferrano, e stringono voraci,
con tutta la bramosia di cui sono capaci,
il corpo del piacere senza mollarlo.
Le mani della donna fluttuano nell’aria
e come ballerine al ritmo del cuore
sinuose come giunchi timidamente danzano,
poi di slancio toccano ed attendono conferme,
ma hanno coraggio e non fanno differenze,
amano e placano paure, disfatte, sofferenze.
Le mani delle donne salveranno il mondo
e non quelle degli uomini che spargono dolore
perché da sempre, le loro dita accarezzano la vita,
sono belle le mani delle donne,
abili, sensibili e piene d’attenzione
toccano il mondo sempre con amore.
©
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