"ancora tu"
e, semplicemente tu,
chiamarti amore è il minimo,
darti di più sarà difficile, impossibile
pensarti lontano un'illusione invereconda, ed
ancora tu
nella mia vita terrena sbandata,
alla ricerca di cosa ancor non so,
forse di concretizzarsi un bellissimo sogno,
di vivere con te in eterno eternamente,
non lasciarti mai neanche un secondo, e
meravigliosamente tu,
ancora al mio fianco,
per le strade di questo sporco mondo,
ad indicarmi la giusta dimensione,
a dirmi che nulla è perso,
se a crederci saremmo in due, e
spensieratamente tu,
oggi come allora,
mi tieni per mano accompagnandomi,
là dove sorge il sole ed il mare è più blu,
dove le nuvole non sono nere ma bianchissime,
dove il ritrovarsi tra mille amici sarà bellissimo,
dove dormire non sarà possibile ma inutile,
dove finalmente l'anima mia sorreggerà il cuore
di bambino sognatore pur essendo grande e vecchio,
dove il limitare non avrà più confini sterminati, e
tu sarai li con me.
©
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Commenti (2)
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Rosita Bottigliero14 marzo 2014
Ma non si può dimenticare quel "tu" del cuore... radicato e indossato. ... Molto intensa
Francesco Rossi15 marzo 2014
La scia dell'immagine si avvolge di nostalgia e riecheggia pure il suono della voce, quai modulato in questa bellissima poesia.

