"l'altra dimensione"
e, tranquillamente mi avvio alla meta,
non porto ori, valigie, danaro, orgoglio,
vengono con me solo i miei splendidi ricordi,
sommatoria di una vita spesa cercando il bello,
l'effimero, l'essenza del piacere, la vana gloria,
l'esser piacente, disinvolto, cercato dalle donne,
invidiato dagli uomini piccoli, ridicoli e spenti,
assediato dagli amici in cerca di un passaggio,
circondato dai più per proprio tornaconto, e
semplicemente mi avvio alla meta,
come un qualunque uomo che non conosce l'ignoto,
che percepisce pienamente però il fatale giorno e l'ora,
che sa di essere ad un bivio tra il bene ed il male
in quanto a lauta ricompensa o a ludibrio eterno,
perché colui che ha saldamente lo scettro in mano
mi, ci giudicherà non con l'umana sciatta giustizia,
ma con il pesare su bilancia dorata ed alata,
tutto il compiuto o il tutto da noi non fatto,
e ci segnerà per sempre come bufale o buoi,
marchiandoci il groppone sudato e stanco
e far si che per l'eternità tu possa godere o patire:
l'altra dimensione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto16 marzo 2014
non serve portare nulla solo i nostri valori che ci hanno distinto... opera da apprezzata che conservo il mio plauso
