Vostra Signoria
Saverio Chiti
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Ovvia bella signora
lhè llora di finilla...
‘hiudiamo di bon ora
quest’inutile postilla
un mi garbano i su messaggi
né gradisco riti o pozioni
si sa nella vita, mia tutti son saggi
ma dimorti e rompono i ‘ollioni
a ‘osa serve poi disturbà anco i santi
ciànno già da fa un fòttio
mia posson sta tutti quanti
a ‘ontrollà i profilo mio
e un si faccia, mia bella signora
tanti scrupoli su i daffarsi
lei potrebbe lasciammi perdere un po’ poino
perché se ‘asomai m’affiora
la voglia d’arrabbiassi
un’assiuro nulla, nemmen l’inchino
a que poeromo a lei vicino...
gentil bella signora
e son bono e sardonio di natura
ma se sta ‘osa la perdura
i pentaoli, le ‘abale e su riti...
pè piacer se li triti
e se li faccia a la ‘acciatora.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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