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Sociale 17 marzo 2014 · lettura 1 min · 2937 letture

Il bullone spanato

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Credi d’essere il migliore, brami d’emular il tuo mito e se lui è un grande attore tu sei un povero fallito. Fingi di guidare il branco ma non sai cos’è il coraggio e con tre balordi al fianco ti comporti da selvaggio Minuziosa è la tua scelta nel trovare la tua preda se è più debole, ti esalta ancorché pietà ti chieda. Spari le vili tue cartucce piene di polvere bagnata grave, il danno che produce, è un’infame carognata. Godi di una gloria futile ma se trovi un uomo vero mostri tutto l’esser fragile d’un falso spirito guerriero. In fondo sai, tu non hai colpe del tuo viver da bastardo te ne han date vinte troppe in questo mondo assai bugiardo. Sei un bullone, ma spanato
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L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (4)

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carla composto17 marzo 2014

versi che arrivano... bullone svitato, già il titolo esprime bene che colui che si fa chiamare bullo non é altro un essere che si nasconde dietro gli altri, che cerca la sua preda tra i deboli che non sanno difendersi, da questo deriva la sua finta forza... sicuramente cresciuto in ambienti dove il primo ad abbassare la testa era proprio lui... ma come al solitò la società rimane a guardare... bella e magistrale lirica

Fiammetta Campione17 marzo 2014

Perfetta descrizione del prototipo di bullo, capace di angherie indicibili verso i deboli e fragili ma che se la fa letteralmente sotto davanti a chi è più forte di lui. D'altronde, come scrive lo stesso autore, la colpa non è tutta da ricondurre a loro, molta della responsabilità è della famiglia e dei messaggi che giornalmente ci propina questa società oramai malata.

Rasimaco17 marzo 2014

un quadro perfetto, un dipinto che inpochi tratti riesce a dare un imprimatur reale del piccolo bullo di periferia. In questa lirica il verso risuona creando echi che nella loro armonica risonanza danno al lettore una piacevole sensazione senza inciampi e stonature... piaciuta

Grazia La Gatta17 marzo 2014

Mi è piaciuto molto come è stato esposto, il problema, sempre più in aumento, del bullismo ... il bullo, è veramente così. Poesia ben stilata, scorrevole e piacevole alla lettura. Molto apprezzata