Il bullone spanato

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
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versi che arrivano... bullone svitato, già il titolo esprime bene che colui che si fa chiamare bullo non é altro un essere che si nasconde dietro gli altri, che cerca la sua preda tra i deboli che non sanno difendersi, da questo deriva la sua finta forza... sicuramente cresciuto in ambienti dove il primo ad abbassare la testa era proprio lui... ma come al solitò la società rimane a guardare... bella e magistrale lirica
Perfetta descrizione del prototipo di bullo, capace di angherie indicibili verso i deboli e fragili ma che se la fa letteralmente sotto davanti a chi è più forte di lui. D'altronde, come scrive lo stesso autore, la colpa non è tutta da ricondurre a loro, molta della responsabilità è della famiglia e dei messaggi che giornalmente ci propina questa società oramai malata.
un quadro perfetto, un dipinto che inpochi tratti riesce a dare un imprimatur reale del piccolo bullo di periferia. In questa lirica il verso risuona creando echi che nella loro armonica risonanza danno al lettore una piacevole sensazione senza inciampi e stonature... piaciuta
Mi è piaciuto molto come è stato esposto, il problema, sempre più in aumento, del bullismo ... il bullo, è veramente così. Poesia ben stilata, scorrevole e piacevole alla lettura. Molto apprezzata




