Faccia di limone
Girati faccia di limone
guarda il cielo grigio
quel fumo ondeggia
come un’ abitudine.
L’ albero di noci è cieco
oltre la corteccia
non ha sensi
sensi di colpa o
sensi di che
perduto nei periodi
di Santa Fe,
in un segreto di profumo
come faccia di limone
che resta fermo
e non si muove.
Ha un sasso
o forse un cuore
in quel petto di corteccia
in un’ aria tiepida
di incoscienza
umana o forse assurda
come la sua presenza.
Faccia livida
faccia che invita
a dire:
girati faccia di limone
non vedi che risorse
offre questa vita,
e dà una mano
svegliati dal sonno
di un ricordo.
Sei matto o astuto
o forse sei veramente
un sordo
e la faccia è tua
non è inventata
e non sai niente
di lei e di Santa Fe.
©
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