La notte in città
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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Fumo di città nel vicolo,
odore di cane e rumore di notte,
lieve capogiro
mentre un basso lontano perfora i muri.
Scricchiolii scivolosi i miei passi,
disturbano il dormire di un barbone,
mi aggiusto il bavero,
scocciato dal bacio sul collo dell'aria invernale.
Il ronzare di un'insegna incantata
fa da cornice ai miei pensieri,
mentre più in là, il mio transito
distoglie dai loro affari due tipi loschi.
No bado e passo oltre.
Una sirena lontana è troppo nitida,
si respira aria di notte,
dormono i beati dietro sbarre alle finestre,
liberi di essere prigionieri di se stessi,
e mentre il vapore si dissolve,
un nuovo giorno scalderà per qualche ora,
mentre vampiri umani saranno nascosti dietro i loro quotidiani sorrisi.
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