Un solo augurio
Un solo augurio
che come gomma da cancellare
eliminasse il male
che ci siam fatti
che ti ho fatto
che mi son fatta.
Perché è una lama
partita dalle mie mani
e come un boomerang
è tornata puntuale sul mio petto.
Uno solo
che per magia
cambiasse te
cambiasse me
cambiasse noi
i nostri maledetti caratteri
che oggi sembrano identici
-come fanno due granelli di sabbia
a non amare il mare?-
Ti vorrei diverso
mi vorrei diversa
vorrei il mondo che mi accompagna
diverso
-ma come si fa a tornare indietro
dopo tanti passi in avanti?-
Un solo augurio
a testa bassa
come sempre di nascosto
con questo masso addosso
questa corda che giorno
dopo giorno
ci allontana.
©
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Commenti (1)
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Francesco Falconetti19 marzo 2014
Ancora una volta traspare il carattere deciso dell'autrice. In realtà, spesso dimentichiamo, più o meno consapevolmente, che noi siamo nulla altro che il minuscolo passo evolutivo in avanti di chi ci ha preceduto, spesso, nel bene o nel male, fin troppo simile al predetto individuo. E a volte non ci rimane che accettare questa ineludibile legge evolutiva della natura.
